Biografia

Francesca Guariso descrive uno straordinario universo femminile espresso da immagini voluttuose, poste sul confine tra illusione e sogno. Trova l’armonia per sé e per chi ha avuto occasione di incontrare e conoscere il linguaggio animato da sottili espressioni di vitali evidenze. Francesca racconta con l’evidente gusto della comicità. Le sue figure sono piuttosto statiche ma non vi è alcuna tensione, il pennello scivola sulla tela; delicato e sinuoso è il suo tratto. La compiaciuta opulenza delle bellezze dell’artista spiccano come colossale paradosso in una società che sembra stabilmente orientata verso un modello di bellezza femminile efebico e diafano. La dilatazione delle forme non riguardano solo il corpo umano ma anche i pochi elementi che vengono inseriti all’interno del contesto artistico. Dietro l’irreale amplificazione dei volumi non vi è alcun tipo di riflesso o di modello sociale, ma la pura e semplice ricerca di un piacere ideale. La felicità, per Francesca, si esplica nel colorare e nell’illustrare il mondo attraverso le note cromatiche, rivisitate dal filtro della sua emotività. L’arte di Francesca fiorisce in lei, e nei corpi delle creature che mette al mondo. Dott. Giorgio Grasso