Biografia

Marco Cùttica- (Canelli (At), 1972) - Artista italiano. Risiede dal 1972 ad Alba (Cn). Ha iniziato a dipingere da autodidatta nel 1996, esortato dal pittore braidese Franco (Francesco) Gotta, formandosi soprattutto sulle opere di V. Van Gogh, A. Modigliani, M. Sironi, M. Utrillo, M. Schifano, E. Munch, P. Gauguin, Masaccio, P. Gallizio, P. Bruegel. La scintilla dell’Arte si fomenta in seguito ad un incidente stradale nel quale rimane coinvolto nel 1994, a 22 anni. I patimenti che ne seguono dilatano smisuratamente la sua già viva sensibilità. Da subito, il linguaggio appare definito: nella prima fase (1998 – 5 marzo 2002), la sua opera risulta molto energica e turbolenta, le tematiche vengono sviluppate e trattate con un’attenzione particolare alle costruzioni ed alle architetture. La seconda fase (6 marzo 2002 – marzo 2010) è dominata da una maggiore serenità e da drammaticità momentanee, fino alla terza fase (aprile 2010 – a tutt’ora), nella quale la forza apocalittica e la violenza cupa delle forme e dei colori sono l’evocazione continua di una stadio di angoscia insistente. L’utilizzo di forme astratte, già presenti in passato, ora risulta maggiormente necessaria ad esprimere l’indefinibile e la complessità delle emozioni, creando una dimensione sospesa. Hanno scritto di lui Cesare di Giorgio, Piergiorgio Gallizio (alias Giors Melanotte), Vito Cracas, Benedetta Bagni, Giorgio Falossi.